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Alberto Maffei, dal Big Air alle discese in bici.

Il pro snowboarder trentino, olimpionico di Pyeongchang, è diventato un nuovo #Gladiatore Ursus. 

Un respiro profondo. L’aria fresca che riempie i polmoni. Poi ci si tuffa in discesa, alla ricerca della traiettoria migliore. Quella che regala l’emozione della velocità, la percezione di controllo sugli elementi. Sulla tavola come in bici, Alberto Maffei sa bene come sfidare il limite. Il ventiseienne originario di Madonna di Campiglio è nato per competere. Con gli altri snowboarder di sicuro ma, prima di tutto, la sfida è con se stesso.

UN CAMPIONE IN ASCESA

Alberto inizia a fare sul serio sulla neve nel 2010. All’epoca delle prime gare ha appena quindici anni e ottiene i primi successi a livello nazionale, ma è nel 2015 che fa il suo esordio in coppa del mondo di Snowboard Freestyle.

Si piazza 53esimo nella classifica generale di Big Air e 70esimo in quella dedicata agli specialisti dello Slopestyle. Un anno dopo ottiene i primi punti, arrivando 28esimo a Milano. In seguito arriva il gettone ai Mondiali in Nevada, ad attestare una crescita che non accenna a fermarsi.

La stagione Big Air 2017/18 è di quelle da ricordare, grazie alla doppia top ten ottenuta in Coppa del Mondo (Milano e Moenchenglabach) ma soprattutto alla qualificazione per i Giochi Olimpici in Corea del Sud. A Pyeongchang Il nostro Alberto (unico Azzurro nello Snowboard Freestyle) termina 12° nella sua batteria e 24° nella generale.

Alberto è tornato alle gare nella stagione 2020/21 dopo essersi lasciato alle spalle un brutto infortunio al ginocchio. Nel frattempo per lui tanta palestra, senza dimenticare l’amata bicicletta.

 

LA BICI DA CORSA: DA PURO ALLENAMENTO A SECONDA PELLE

Cosa spinge un giovane snowboarder a familiarizzare con la bici da corsa? A sentire Alberto si è trattato di un processo di avvicinamento del tutto naturale. Da mezzo di allenamento integrativo, la bicicletta è diventata qualcosa di più: passione travolgente. Perché questo? Merito di qualche similitudine con lo sport che conosce meglio.

L’amore per le sue montagne innanzitutto. Anche quando Alberto non ha la tavola sotto i piedi non ne vuole sapere di separarsi dalle vette. Ecco che la bici diventa per lui un’opportunità di rimanere connesso al suo ambiente, ritrovare sensazioni familiari. Percepire l’aria fluire sul manubrio, le ruote scorrere veloci. Dominare le correnti, in perfetto equilibrio. Trovare la via più spettacolare e concretizzare la sua attitudine, ancora una volta.


SICUREZZA E PERFORMANCE: LA SCELTA DI ALBERTO MAFFEI

Un campione come Alberto si nutre di adrenalina, ma conosce anche i rischi connessi alla costante ricerca di superare la performance limite. Ecco perché, come atleta professionista, Maffei ritiene fondamentale la scelta della sua attrezzatura.

Come la tavola, anche la bici deve permettergli di migliorare in assoluta sicurezza. Il nuovo ambassador Ursus ha scelto perciò di montare solo componenti di altissima fascia. Stiamo parlando di un wheelset Miura TS47 per freno a disco, realizzato in monoscocca di carbonio. Leggerezza, stabilità e scorrevolezza senza pari si legano in questo prodotto all’affidabilità della frenata su mozzo. In condizioni di asfalto umido, una vera rivoluzione.

Anche il controllo, per un Pro Snowboarder Freestyle, rappresenta una priorità. Serve un sistema di guida in grado di assecondare al cento per cento dei riflessi ben allenati. Un cockpit rigido, ma filante allo stesso tempo. Magnus H.01 è la soluzione ideale per il nostro #Gladiatore.

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