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Ruote per bici da corsa: tubolari vs copertoncino / tubeless

Quando si parla di coperture bisogna distinguere tra due famiglie di pneumatici: la preferenza di un ciclista tra tubolare e copertoncino influenza anche la sua scelta del tipo di ruote da utilizzare. Hai sempre montato copertoncino? Sei curioso di provare il tubolare ma ti preoccupa il cambio gomme? Esistono in commercio alcune soluzioni. Scoprile con noi!

 

Tubolare o copertoncino per la mia bici?

Dimmi che copertura usi e ti dirò chi sei. Se gli pneumatici sono il primo (e anche l’unico) punto di contatto della tua bici con la strada, va da sé che la scelta del prodotto giusto è fondamentale per godere di un’ottima esperienza di guida. Ma che tipologie di pneumatici esistono? Vediamolo assieme.

Tubolare

I tubolari sono la scelta preferita da professionisti, agonisti ed amatori evoluti per una questione di prestazioni superiori. Sono coperture che, come spiega il nome, nascono a sezione tubolare chiusa. Vengono incollati al cerchio (solitamente in carbonio, ancora in pochissimi casi anche in alluminio) con un apposito mastice o a un biadesivo. Al loro interno viene cucita una camera d’aria protetta da una fettuccia che può resistere ad alte pressioni di gonfiaggio (anche fino a 10/12 bar). Sono poi dotati di una battistrada in gomma che assicura grip, bassa resistenza al rotolamento e, se rinforzato da un doppio strato di materiale, una buona protezione contro le forature. Come detto, il livello delle loro performance rende il tubolare il prodotto più adatto per le ruote dei professionisti e per chi ha la competizione nel sangue.

A livello amatoriale invece, questi pneumatici vengono spesso evitati in quanto poco comodi da trasportare e sostituire in caso di foratura. A questa scelta contribuisce poi anche un prezzo d’acquisto superiore rispetto a quello del copertoncino, in relazione ad una minore comodità di utilizzo. Due tipologie di tubolare disponibili oggi nel nostro shop sono le Miura TS37 EVO e TS47 EVO , entrambe medio profilo, disponibili anche nella versione disco.


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MIURA TS37 EVO

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MIURA TS47 EVO

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Copertoncino e tubeless

I copertoncini sono la tipologia di copertura più classica. Montati in origine per la loro praticità sulle bici da passeggio, oggi sono tipicamente usati in ambito cicloturistico e amatoriale. A livello professionistico invece sono ancora scelti per lunghe sessioni di allenamento, che richiedono una bici il più affidabile possibile (anche se nell’ultimo periodo, quando il percorso è particolarmente dissestato, alcuni professionisti utilizzano il copertoncino anche in gara).

Il copertoncino è composto da una carcassa di tela, dal battistrada in gomma e completato da una camera d’aria in butile o in lattice (materiale più leggero e performante ma anche più delicato). Si differenziano perché il tubolare è un “elemento chiuso a tubo” mentre il copertoncino è uno pneumatico “aperto” nel quale va inserita, in fase di montaggio, la camera d’aria. Va tallonato al cerchio tramite dei rinforzi laterali che ne irrobustiscono la struttura esterna a contatto con la ruota (di solito in allumino, ma come vedremo esistono anche soluzioni copertoncino in carbonio) e possono essere facilmente scalzati a mani nude (meglio con l’aiuto di una coppia di “cacciagomma”) dal ciclista. A parità di qualità il copertoncino è più economico di un tubeless o di un tubolare e gode di grande praticità nella sostituzione, cosa che lo rende molto popolare tra coloro che percorrono un gran numero di chilometri.

Diversi produttori di ruote per bici da corsa propongono inoltre l’utilizzo del tubeless, non solo per il mtb ma anche per quanto riguarda il ciclismo su strada. Le coperture tubeless hanno due importanti punti di forza:

  1. puoi scegliere se montare la camera d'aria (come fosse un copertoncino) oppure se utilizzare il kit Tubeless ready iniettando dentro il copertone dell’apposito liquido sigillante in lattice;

  2. potrai correre anche con una pressione di gonfiaggio minore senza rischiare di forare.


Tubolare vs copertoncino/tubeless: che tipo di ruote puoi trovare?

Se vuoi godere della massima performance offerta dal tubolare, la scelta obbligata è quella di abbinare una coppia ruote full carbon.

Ursus per esempio propone i modelli con cui vengono equipaggiati i corridori dei teams professionisti, ad esempio Miura TS47 o Miura TS37.

A livello di copertoncino le possibilità sono più ampie. Si parte dalla classica e più economica soluzione con cerchio in alluminio (Athon, Blaze, Izar), fino ad arrivare alle ruote in carbonio della serie Miura C (nelle versioni C37 e C50). Un esempio di ruote molto sicure possono essere le C o le TC: l’utilizzo di speciali fibre di carbonio e alla particolare resina protettiva, rende questi prodotti estremamente sicuri, performanti e duraturi nel tempo. La stessa soluzione è adottata in tutti i prodotti Ursus per copertoncino come ad esempio MiAmi: un cerchio in carbonio dal prezzo interessante, pensato per soddisfare le esigenze di un amatore che ama essere competitivo su tutti i fronti.

Una soluzione ibrida è infine rappresentata dagli innovativi cerchi in carbonio per Tubeless. Con questi speciali modelli è infatti possibile montare sullo stesso cerchio copertoni Tubeless UTS senza camera d’aria oppure i classici copertoncini. La versatilità di un prodotto del genere dà al ciclista la libertà di scegliere di volta in volta il tipo di pneumatico da usare a seconda dell’impegno che deve affrontare. All’interno della gamma Ursus, ad esempio, questo tipo di prodotti sono identificati dalla sigla Miura TC (nei modelli TC37 e TC67 e nella loro versione per freno a disco, TC37 DISC e TC67 DISC).


In conclusione

Ruote per bici da corsa: tubolari vs copertoncino, quale soluzione è la migliore? Non esiste una scelta giusta e una sbagliata.

Leggendo questo articolo hai potuto capire come, a seconda delle esigenze del singolo ciclista, sia possibile indirizzare il tuo interesse su prodotti anche molto diversi tra loro in termini di performance e di prezzo.

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