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“Un’auto in meno sulla strada”: elogio del pendolarismo in bici

Al lavoro in bici? L’ambiente ringrazia, ma anche le tue tasche. Senza dimenticare la salute.

Ami il ciclismo, questo lo sappiamo. Sicuramente esci con la tua bici due o tre volte alla settimana, almeno quando le temperature lo consentono. In inverno forse fai allenamento sui rulli per mantenere la condizione in vista della bella stagione. Ma hai mai pensato di poter unire l’utile al dilettevole?

PERCHÉ ANDARE AL LAVORO IN BICI?

Andando al lavoro in bici potrai sicuramente evitare le attese dettate dal traffico, ma non solo. Avrai la possibilità di estendere i tuoi allenamenti al quotidiano. Immagina: nessun mezzo pubblico congestionato da acciuffare alla fermata, numeri ampiamente inferiori sul contachilometri dell’auto e portafoglio più gonfio a fine mese. Ma soprattutto, la consapevolezza di offrire un aiuto concreto per migliorare la qualità dell’aria nella tua città.

PENSA ALLA SALUTE

La prima causa di morte a livello globale riguarda le malattie cardiovascolari, inclusi infarti ed ictus. In Italia i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità parlano di una percentuale di incidenza del 34,8% di tutti i decessi. La principale strategia di contrasto? Prevenire. Una routine quotidiana dove l’attività fisica diventa funzionale agli spostamenti casa-lavoro o casa-scuola ti permette di fare esercizi cardiovascolari che ti aiutano a stare meglio per tutto il giorno.

Il ciclismo allena le gambe, allena il tuo cuore, ma allena anche la mente. Pedalando al giusto ritmo potrai regolarizzare la tua respirazione, rilassarti e pensare. Ne guadagnerà di sicuro anche la tua produttività giornaliera. Anche le tue relazioni interpersonali miglioreranno per merito di un ritrovato buonumore.

TEMPO E DENARO. IL RISPARMIO CORRE IN BICI

Hai mai fatto un paio di conti? Quali sono i tuoi costi fissi derivati dal percorso casa-lavoro? Carburante, parcheggio, manutenzione dell’auto: di certo per molte persone rappresentano una spesa mensile elevata. Potresti pensare di risparmiare prendendo i mezzi pubblici, tuttavia saresti soggetto a stress legato ad orari fissi, cambi, ritardi e cancellazioni. Meglio la bici, che ti da quella flessibilità che ti serve per correre al supermercato quando gli amici si autoinvitano per cena.

Vogliamo parlare di tempo? Considera che statisticamente la metà dei viaggi fatti in auto durano meno di 5 chilometri. Ipotizziamo invece che tu viva ad una decina di chilometri dal tuo ufficio. In auto, se percorri strade extraurbane mediamente trafficate (rispettando il codice della strada), potresti impiegare dai 20 ai 25 minuti per raggiungere il luogo di lavoro. Con una bici di qualità e con il giusto allenamento potrai tenere facilmente una media di 20 chilometri orari, arrivando a destinazione in 30 o 35 minuti. Certo, dovrai svegliarti qualche minuto in anticipo, ma avrai guadagnato del tempo sugli allenamenti serali.

EROE PER L’AMBIENTE

Riscaldamento globale: di sicuro ne avrai sentito parlare. Un bel problema per noi, ma soprattutto per i nostri figli. Non è superfluo ricordare quanto possiamo fare per la salute del nostro pianeta solamente riducendo i livelli di CO2 nell’atmosfera. Essere parte del cambiamento oggi non è più solo un’opzione, è diventato un nostro dovere. 

CHE BICI PUOI USARE PER IL BIKE TO WORK?

Nell’immaginario collettivo la bici per muoversi in città è il classico modello urban in acciaio, magari con cestino e portapacchi. La verità è che qualunque bicicletta può adattarsi al compito, ma esistono alcuni modelli che possono interpretare al meglio le necessità di un ciclista esperto.

Ovviamente la base di partenza per la scelta della bici più adatta a te è l’analisi del tragitto che dovrai percorrere. Quanti chilometri dovrai percorrere? Com’è lo stato del fondo stradale? Che tipo di terreni andrai ad affrontare?

In base a queste informazioni potrai decidere. Potresti valutare una comoda bici per pendolarismo con manubrio flat e telaio in alluminio oppure la tua normale bici da corsa in carbonio, equipaggiata con i giusti accessori. Di sicuro non devono mancare un faretto anteriore e una luce di posizione posteriore. Anche un modello gravel potrebbe essere una soluzione percorribile, se ti serve un mezzo veloce ma versatile allo stesso tempo. Ruote con canale largo adatte a contenere copertoni wide e ibridi sono ideali per le condizioni medie delle strade italiane. Potresti trovare qualche buca di troppo, ma anche dover superare agilmente alcuni dossi. Su una gravel inoltre avrai la possibilità di montare borse che potranno contenere il tuo pranzo o dei vestiti di ricambio per la giornata. Un altro accessorio fondamentale per il pendolare in bici è il parafango. Forse starai rabbrividendo pensando all’estetica perduta, ma a dire il vero oggi esistono sul mercato parafanghi veramente poco invasivi. Piccolo compromesso per evitare spiacevoli scie di fango sulla giacca, non credi?

Di tutti questi tipi di bici esistono poi alternative elettriche, un supporto utile per contenere lo sforzo se ad esempio non hai uno spogliatoio o un bagno con doccia nel tuo luogo di lavoro (in questo caso ricordati di portare con te delle salviette igienizzanti).

PARLIAMO DI COMFORT E DI SICUREZZA

Il “Bike to work” è un’attività che idealmente potresti svolgere tutto l’anno. Ovviamente sia i mesi più caldi che quelli più freddi presentano alcune difficoltà da considerare. In inverno ad esempio le giornate si accorciano, quindi potresti trovarti ad uscire dall’ufficio e pedalare necessariamente su strade scarsamente illuminate. In questa situazione è fondamentale essere preparati: usa sempre vestiti ed accessori ad alta visibilità, come le nostre ruote di alta gamma provviste di adesivi reflective. Ricorda di tenere le luci sempre accese e di rispettare il codice della strada.

Scegli accuratamente il tuo abbigliamento. Potresti avere la necessità di cambiarti, oppure aver bisogno di capi impermeabili e traspiranti da sella che si possano adattare come outfit per il resto della giornata. Esistono ad esempio scarpe di derivazione Enduro, per pedali flat, che non ti creeranno problemi a camminare quando devi attraversare sulle strisce pedonali o quando scendi dalla bici. Allo stesso modo puoi optare per giacche e pantaloni commuting, che pur altamente tecnici offrano una vestibilità casual.

Se il percorso che devi affrontare è molto lungo e complesso, ti consigliamo di optare per un classico completo da ciclismo. Pantaloncini con fondello imbottito aumenteranno il tuo livello di comfort in sella fino al tuo arrivo al lavoro. In questo caso potresti portare con te un cambio in uno zaino o in specifiche borse da applicare sul telaio della bici.

IN CONCLUSIONE

Si parla molto di tutela dell’ambiente, ma la verità è che pochi fanno realmente qualcosa di concreto per agevolare il cambiamento. Le cose però cambiano rapidamente. Anche in Italia, nonostante la condizione non perfetta delle nostre piste ciclabili. Nel 2020 il nostro paese ha visto aumentare le vendite di biciclette del 17% (più di 20 milioni di bici vendute), con picchi importanti per quanto riguarda il mondo Gravel ed E-Bike. La pandemia poi ha modificato il nostro stile di vita e diverse persone stanno cambiando prospettiva riguardo l’uso della bici come Frequent biker. E tu? Sei dei nostri?

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